Dinacharya e Ritucharya

DINACHARYA

La routine quotidiana

In Sanscrito la routine quotidiana è denominata Dinacharya che significa uniformare il proprio ciclo quotidiano con il ciclo della Natura.

  • Il momento ideale per svegliarsi è circa 2 ore prima dell'alba, intorno alle 4:30 – 5, cioè il tempo in cui è presente la maggior parte de sattva nell'aria. Dalle 2 fino alle 6 o fino all'alba, è dominante il dosha Vata, è il periodo più fresco e più puro del giorno.
  • Prendersi un momento per ricordare ciò che realmente siamo.
  • Fare una breve passeggiata all’esterno respirando profondamente.
  • Appena possibile svuotare intestini e vescica.
  • Pulire gli organi di senso lavando occhi con acqua di rosa, ungendo orecchie e naso con olio, spazzolare i denti e raschiare la lingua, fare un gargarismo.
  • Fare un automassaggio con olio su tutto il corpo, testa compresa.
  • Esercizio fisico leggero, passeggiata, Yoga, Tai Chi o altro.
  • Bagno o doccia.
  • Meditazione o preghiera.
  • Prima colazione leggera.
  • Studio o lavoro.
  • Pranzo intorno a mezzogiorno, questo dovrebbe essere il pasto principale della giornata.
  • Breve riposo e piccola passeggiata.
  • Studio o lavoro.
  • Meditazione o preghiera intorno all’ora del tramonto.
  • Cena leggera intorno alle 18 -19.
  • Passeggiata breve.
  • Attività serali leggere e piacevoli, passare il tempo con la famiglia, gli amici, leggere o fare qualcosa di distensivo.
  • Andare a dormire intorno alle 10 o prima di mezzanotte.

RITUCHARYA

La routine stagionale

Secondo Ayurveda l’anno è diviso in due grandi periodi relativi alle due direzioni del moto apparente del Sole verso Nord e verso Sud:

  • Adana incomincia con il solstizio d’inverno e finisce al solstizio d’estate.
  • Visarga incomincia al solstizio d’estate e finisce con il solstizio d’inverno.
Nel periodo Adana il Sole ed il vento sono potenti, tolgono umidità alla terra e al corpo indebolendolo.
In Visarga la Luna è più potente, la terra si rinfresca e come il corpo riprende la sua vitalità.
Nei paesi tropicali l’anno viene diviso in sei stagioni di due mesi ciascuna. Tre stagioni per Adana: tardo inverno, primavera, estate e tre stagioni per Visarga: stagione delle piogge, autunno, primo inverno.
Nei paesi a clima temperato le stagioni sono quattro:

Primavera:
In questa stagione, il kapha accumulato durante l’inverno, si liquefa per il calore del sole, ciò causa la diminuzione di agni e i disturbi a questo correlati.
Dieta:
Preferire alimenti facilmente digeribili ed evitare cibi difficili da digerire, acidi, dolci, grassi, freddi.
Stile di vita:
Esercizio fisico, massaggio a secco con karpura, chandan, kumkum, evitare di dormire durante il giorno. Fare le terapie per rimuovere l’eccesso di Kapha.

Estate:
In questa stagione la forza e il calore del Sole fa diminuire kapha e aumentare vata.
Dieta:
Preferire alimenti untuosi, liquidi, dolci, evitare vino e alcolici.
Stile di vita:
Ungere il corpo con pasta di chandan (sandalo) e fare il bagno con acqua fredda.
Frequentare posti rinfrescanti e portare vestiti chiari.

Autunno:
Dopo l’azione del Sole d’estate il pitta tende ad aggravarsi.
Dieta:
Includere nell’alimentazione il gusto amaro, astringente e dolce.
Preferire alimenti facilmente digeribili come riso, soia verde, miele e zucchero grezzo.
Evitare alimenti pesanti, cibi grassi, superalcolici.
Stile di vita:
Massaggio a secco (udvartan) con sandalo (chandan) e fare il bagno con acqua tiepida.
Indossare perle per il loro effetto di attenuazione del pitta.
Fare le terapie per rimuovere l’eccesso di pitta e di vata.

Inverno:
Durante questa stagione tende ad aumentare kapha a causa del raffreddamento dovuto all’azione del vento, della pioggia e della neve.
Dieta:
Preferire alimenti dolci, acidi e salati, untuosi, grassi. In questa stagione l'attività digestiva diventa più potente.
Stile di vita:
Massaggio con olio, ubatan con paste che aumentano il calore del corpo.
Esercizio fisico. Vestiti pesanti. Esporsi alla luce solare e al calore del fuoco.

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