Corso di Erboristeria Ayurvedica

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Introduzione

Le influenze reciproche e gli scambi culturali tra oriente e occidente datano alcuni secoli. Alcuni aspetti comunissimi della nostra vita, di cui nessuno pensa più all'origine, come: l'assunzione del tè o l'abitudine quotidiana del bagno, o il semplice pigiama che è un indumento di sicura origine indiana, sono consuetudini tipiche orientali.

L'importanza economica con le Indie è fondamentale nella storia Europea. Sin dal medio evo si sviluppa un fiorente commercio delle spezie come pepe, cannella e chiodi di garofano, con conseguenti influenze socio culturali. Nonostante questi diversi aspetti della filosofia e della concezione della vita indiana risultino assai ostici per un occidentale.

A portare una mediazione tra pensiero occidentale e abitudini induiste sono gli indiani che oggi, in Europa, insegnando l'Ayurveda trasmettono la loro cultura. Da sempre l'uomo è cresciuto in seno alla natura riponendo la sua fiducia nei rimedi naturali, traendo nutrimento dai frutti, dalle verdure e da una miriade di parti di vegetali come radici, foglie, semi, essudati etc.

L'Ayurveda è un antico sistema di medicina naturale, quanto la natura stessa. La scienza Veda ci insegna che i sistemi di cura naturali si adeguano al clima, alle abitudini e alla cultura del luogo dove l'uomo si trova senza distinzioni di razza o nazione. E' seguendo questi principi che si può sostenere che l'Ayurveda è una filosofia di vita, adatta ad ogni uomo ovunque si trovi. Inoltre, si tratta di una medicina elaborata nei secoli, che comprende il fondamento vitale nella difesa della salute e dello spirito.

La scienza erboristica Ayurvedica si evolve e si concretizza in situazioni di continua mutazione nel tempo. Così, non va vista come un sistema antico di guarigione, ma nella sua più totale attualità. Nella pratica erboristica, mantenendo la struttura globale del sistema ayurveda, si è posta l'esigenza della reperibilità delle materie prime per poter completare l'aspetto teorico con quello pratico.

Partendo da queste esigenze nei "Corsi di Erboristeria: un ponte tra Oriente e Occidente" si offriranno gli strumenti per operare secondo le classiche metodiche della nostra cultura erboristica e attraverso i principi del sapere Ayurvedico, ma con materie da noi facilmente reperibili. Lo studio delle piante e le diverse metodiche di uso verranno esposte con una visione Occidentale e sotto l'aspetto energetico Orientale sul principio dell'equilibrio e del contro-bilanciamento nel rispetto dei padri fondatori dell'Ayurveda che, pur formulando sistemi e rimedi complessi, hanno sempre preservato il giusto equilibrio tra efficacia e sicurezza.

Nella parte dedicata alle proprietà delle essenze e impiego nel massaggio Ayurvedico verranno esposte le proprietà e i vari usi delle essenze reperibili sul mercato, sotto il profilo classico occidentale e nell'impiego attraverso il massaggio. Si può dire che l'erboristeria è nata con l'uomo perché fin dagl'albori della vita ha cercato i rimedi per combattere il dolore, la malattia e la sofferenza.

Così per secoli l'instancabile ricerca della salute ha fatto si che le piante medicinali siano state le protagoniste di quella che ora viene chiamata fitoterapia. La salute è un qualcosa che si deve preservare per far si che il nostro corpo e la nostra mente ci portino nel lungo cammino della vita. Poco ci vuole a capire che le piante medicinali accompagnano tutti i popoli del mondo a qualsiasi latitudine e per tutti sono fonte di continua ed estenuante ricerca del benessere fisico e psico-fisico.

Non esiste la pianta magica che cura ogni sorta di male, ma esistono piante per ogni funzione fisiologica.

Le piante agiscono attraverso un riequilibrio dell'omeostasi corporea rispettando la regola "olistica," (olistica deriva dal greco "olos" che significa "globalità") e escludendo ogni riferimento sintomatico. Preservare la salute è un dovere di ogni uomo che ad ogni età deve avere un posto ossequio nello svolgimento della vita. Le piante medicinali ci possono aiutare a prevenire piuttosto che curare o mantenere la salute regolando, stimolando o riequilibrando le nostre funzioni fisiologiche.

Preservare la salute è un dovere di ogni uomo che ad ogni età deve avere un posto ossequio nello svolgimento della vita. Le piante medicinali ci possono aiutare a prevenire piuttosto che curare o mantenere la salute regolando, stimolando o riequilibrando le nostre funzioni fisiologiche.

"Medicina non ingenii umani partus est, sed temporis filia"


Argomenti del Corso

I corsi si propongono l'obbiettivo di introdurre i concetti teorico-pratici principali per tutti coloro che iniziano o hanno una semplice base sulla conoscenza dell'uso delle piante medicinali. Le piante verranno presentate con una visione occidentale ma anche sotto l'aspetto energetico della medicina Ayurvedica, mantenendo il legame con i processi metabolici, fisiologici e patologici del corpo umano, classificati secondo i tre fondamenti biologici ayurvedici cioè i Dosha: vata, pitta e kapha.
Questo modo di presentare le piante salutistiche, creando una unione tra la fitoterapia italica e quella indiana, è lo scopo principale che si cerca di raggiungere per il semplice filo conduttore che lega due forme di pensiero nella ricerca del mantenimento della salute.

 

Programma delle Lezioni

Corso di Erboristeria Occidentale

L'erboristeria tradizionale e moderna si avvale di prodotti la cui sostanza attiva è costituita esclusivamente da una droga o da una preparazione vegetale sempre riferendosi al totum della pianta e non ad un solo principio attivo. Quindi gli erborati vegetali possiedono delle caratteristiche salutistiche proprie che derivano sia dalla simultanea presenza di composti con attività biologiche individuali distinte, sia da interazioni che possono avvenire fra questi composti. L'azione salutistica del fitocomplesso è spesso diversa dell'azione d'ogni singolo principio attivo contenuto nella droga.

Le tematiche del corso sono indirizzate alla materia erboristica attraverso l'apprendimento delle regole sull'utilizzo dei principi attivi delle piante e delle loro proprietà. L'obiettivo è di fornire esaurienti informazioni sulle piante officinali e medicinali utilizzando slide in power point riassuntive di rapida consultazione.

Le tematiche esposte in sintesi sono:
• termini di uso erboristico
• costituenti attivi e l'azione farmacologica
• fattori che influenzano il contenuto di principi attivi
• forme di somministrazione e qualità delle droghe
• come formulare correttamente una tisana
• descrizione fitoterapica delle principali specie.
• funzioni fisiologiche, sintomi e piante medicinali.
• riconoscimento degli oli essenziali e loro azione
• le piante tossiche e velenose

Corso di Erboristeria Ayurvedica

Il sistema ayurvedico di fitoterapia affonda le sue radici nelle montagne himalayane dell'India. Secondo la leggenda, in un grande incontro che ha avuto luogo in una grotta himalayana, i più grandi saggi dell'India si sono riuniti per discutere la loro arte di guarigione. Questi uomini, alcuni dei quali avevano viaggiato per migliaia di chilometri, possedevano la conoscenza tribale delle erbe officinali dell'India, conoscenza che era stata tramandata oralmente fin dall'inizio della storia che risale ai Veda. In questa riunione, questi uomini hanno unito le loro conoscenze in un unico corpo che hanno chiamato l' Ayurveda, da due parole sanscrite, Ayus, o " vita" e Veda, o " conoscenza" Il termine "Ayurveda" è stato tradotto come "conoscenza della vita"e, in seguito, come "scienza della vita".

Il vero approccio ayurvedico nell'utilizzare le erbe sta nel ridurre il dosha che causa il disturbo, agendo sul disturbo specifico e sui relativi tessuti (dathu), canali (Srotas), nel rispetto della Prakriti etc.
Questo corso non spiega i contenuti chimici o i principi attivi delle erbe perché l'Ayurveda divide e studia la Dravya (sostanza) in base alle qualità uniche o attributi, inoltre, l'obbiettivo è quello di riequilibrare le funzione fisiologiche del corpo e della mente e non di intervenire esclusivamente sulla malattia.

Questo corso è per partecipanti che siano in grado di rispondere alle domande fondamentali di anatomia, fisiologia ayurvedica e conoscenza delle basi del l'Ayurveda. Per tutti coloro che necessitano di uno studio di base si consiglia un breve corso di apprendimento sui principi ayurvedici che la scuola fornisce prima dell'iscrizione. Se non si dispone dei concetti essenziali dell'Ayurveda non sarà possibile, per il partecipante, una corretta comprensione della materia trattata.

Le tematiche esposte in sintesi sono:
• costituenti attivi e l'azione farmacologica
• fattori che influenzano il contenuto di principi attivi
• forme galeniche: estratti, tinture madri, gemmo derivati, oli e forme erboristiche ayurvediche
• funzioni fisiologiche, sintomi e piante medicinali

 

Corso Erboristeria Galenica Occidentale e Ayurvedica

Occidentale

La dizione "preparato galenico" deriva dal nome di Galeno, un medico dell'antica Grecia che diffuse la pratica di comporre i rimedi medicamentosi miscelando varie sostanze di base. L'erboristeria sia occidentale che ayurvedica usa molteplici sistemi e miscele per l'estrazione delle sostanze medicamentose.
La galenica occidentale si basa sullo studio dei principi attivi utilizzando metodiche estrattive in base ai diversi componenti chimici.

Le tematiche esposte in sintesi sono:
• preparazione delle Droghe per estrazione:
• i solventi comunemente utilizzati
• galenici trattati: infusi, decotti, macerati, enoliti,
tinture, tinture madri, gemmoderivati, oli essenziali, oleoliti etc.
• principi di cosmesi naturale

 

Ayurveda

I preparati ayurvedici sono concepiti nel loro insieme secondo un punto di vista ayurvedico, ricercando un'azione più generalizzata di riequilibrio dei dosha in base ai loro attributi o qualità delle piante usate e con grande attenzione nelle metodiche estrattive.

Le tematiche esposte in sintesi sono:
• preparazione delle Droghe per estrazione
• i cinque estratti acquosi panca kasaya
• preparati tradizionali curna, avaleha, gutika, asava, lehya, sneha
• siddha tailas, ghee
• cosmesi e ayurveda


Insegnanti

Andrea Azzetti (Erborista - Etnobotanico)

I corsi di erboristeria vengono condotti da Andrea Azzetti, Valtellinese diplomato Erborista presso la Facoltà di Farmacia dell'Università degli Studi di Urbino, che della semplice passione d'infanzia della flora ne ha fatto una professione. Questa scelta ha segnato il corso della sua vita in un percorso di continuo studio-lavoro che dopo tanti anni continua sempre con l'entusiasmo dei primi passi quando, nelle montagne di casa, iniziò il riconoscimento delle piante medicinali. Molteplici le esperienze maturate in questi decenni, da semplice raccoglitore di flora spontanea ad attento ricercatore sulla coltivazione delle piante officinali, a ricercatore etnobotanico. Nel campo prettamente commerciale, ha svolto esperienze dirette di produzioni come fito preparatore di prodotti erboristici, conduzione di un'erboristeria, responsabile di produzione e direzione aziendale. Nei vari studi di approfondimento sull'uso delle piante medicinali della flora alpina e mediterranea, svolge un primo approccio alla medicina orientale che risale ai primi anni novanta. Ma è con l'incontro con Shubha che determina una svolta di pensiero e un approfondimento della materia Erboristica Ayurvedica, intraprendendo studi sulle possibilità di creare un ponte fito-culturale tra oriente ed occidente .

Informazioni

ISCRIZIONE

Calendario 2016/2017

 

Date:

27-28 Maggio 2017

 

Orario:
9.30-18.00 con pausa pranzo


Luogo:

via Prandina, 11 e 25


Quota di partecipazione: 

€ 140,00 +
€ 25,00 Tessera Associativa. Quota comprensiva di materiale didattico e Attestato di Frequenza


Modalità di pagamento: 

Acconto € 50,00 all'iscrizione, il saldo deve essere versato ad inizio Corso.


Partecipanti:
Al fine di svolgere un lavoro completo e soddisfacente il numero dei partecipanti è limitato.

VOLANTINO